Tag: valerio savaiano

  • Chi governa davvero il racconto di Roma? | Valerio Savaiano – Roma Capitale d’Imprese

    Chi governa davvero il racconto di Roma? | Valerio Savaiano – Roma Capitale d’Imprese

    Roma è davvero “bloccata”, o è il modo in cui la raccontiamo a tenerla ferma? In questa intervista di Roma Capitale d’Imprese, Massimiliano Cacciotti dialoga con Valerio Savaiano per capire chi guida il governo del racconto Roma e perché la narrazione può diventare un motore (o un freno) per economia, cultura e attrattività.

    Il governo del racconto: perché conta
    Quando una città viene descritta solo come fatica o “disastro permanente”, si crea un’immagine che scoraggia investimenti, talenti e progettualità. Savaiano sottolinea come la narrazione di Roma incida anche su burocrazia percepita, immobilismo e fiducia collettiva.

    Roma vs Milano: due modelli opposti
    Nel confronto Roma vs Milano, emerge una differenza chiave: Milano comunica un’identità orientata a risultati e opportunità; Roma spesso resta intrappolata nell’etichetta di “museo”, dove cultura e valore economico non diventano industria.

    Turismo e valore: oltre il mordi-e-fuggi
    Il turismo mordi e fuggi porta numeri, ma può ridurre il valore medio e la qualità dell’esperienza. Qui entra la comunicazione contemporanea: raccontare meglio significa aumentare permanenza, spesa e reputazione.

    Nuovi media e content creator
    Tra le proposte: creare un aggregatore mediatico per Roma e provincia e puntare su formazione per nuove professioni, dai content creator Roma ai profili digitali più richiesti.

    Conclusione
    Roma può tornare guida di innovazione e civiltà, ma serve cambiare racconto, strumenti e competenze. Vuoi approfondire il tema e portare nuove idee nella tua realtà? Guarda il video e condividi l’articolo con chi fa impresa a Roma.

  • Tasse in Italia: l’enorme problema del sistema fiscale (non della manovra)

    Tasse in Italia: l’enorme problema del sistema fiscale (non della manovra)

    Le tasse in Italia sono davvero “troppo alte”, oppure il punto è come funziona il sistema fiscale italiano? Nel video “L’enorme problema delle tasse in Italia | Non è la manovra, è il sistema”, Valerio Savaiano sposta il focus dai micro-tagli (tipo il taglio IRPEF da pochi euro) alla radice: un impianto pieno di soglie, anticipi e incentivi che spesso non incentivano affatto.

    Il vero nodo: un sistema che scoraggia la crescita
    Tra i temi centrali c’è il regime forfettario: nato per semplificare, finisce per creare una “trappola” psicologica ed economica, perché superare certe soglie può diventare sconveniente. Risultato? Professionisti e micro-imprese rischiano di non voler crescere per non peggiorare la propria posizione fiscale.

    Anticipo imposte: pagare il futuro (senza garanzie)
    Altro paradosso: l’anticipo imposte, cioè pagare in anticipo le tasse dell’anno successivo. Un meccanismo che pesa sulla liquidità, soprattutto per chi lavora in proprio, e rende più difficile pianificare investimenti e assunzioni.

    Incentivi alle imprese e doppi standard
    Il video critica anche gli incentivi alle imprese poco efficaci e la retorica che riduce tutto a “colpa dell’evasione”, ignorando incoerenze e trattamenti differenti tra grandi e piccoli attori economici.

    Conclusione
    Se vuoi capire perché la pressione fiscale non dipende solo dalla manovra, ma da regole che influenzano davvero la crescita aziendale, guarda il video completo e condividilo con chi esulta per pochi euro in più in busta paga.

  • Andrea Roncato – L’elogio della normalità di una vita fuori dal comune

    Andrea Roncato – L’elogio della normalità di una vita fuori dal comune

    In questo episodio di Fuori Posto, Andrea Roncato si racconta a Mirko Frezza e Valerio Savaiano partendo da una convinzione semplice e potentissima: “Per migliorare bisogna sbagliare.” Dietro i personaggi comici che hanno segnato una generazione e i film diventati cult, c’è un uomo profondamente normale: saggio, rispettoso, mai sopra le righe. Un uomo che non ha mai smesso di interrogarsi sul senso del successo, degli errori e dei valori che restano quando si spengono le luci.

    Con la naturalezza di chi non ha bisogno di dimostrare nulla, Roncato attraversa la sua vita parlando di famiglia, infanzia, cadute, animali, rispetto. Ma anche di incontri che hanno fatto la storia non solo del cinema e della televisione, bensì di un’intera epoca culturale: Gigi Sammarchi, Francesco Guccini, Sandra Mondaini, Alberto Sordi, Giorgio Strehler, Pupi Avati, Bibi Ballandi.

    Un racconto che restituisce il senso di un tempo in cui lo spettacolo era anche scuola umana, e il successo non cancellava la responsabilità di restare persone. Non è un’intervista celebrativa. È un elogio della normalità come scelta, come forza, come antidoto all’invidia e all’apparenza. La testimonianza di come si possa essere popolari senza perdere profondità, attraversare il successo senza smarrire il rispetto.

    🎭 Un episodio che parla di cinema, certo. Ma soprattutto parla di come stare al mondo.

    📌 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi episodi di Fuori Posto.

  • 🔥Che cos’è la produttività (e perché dovresti fartene un’idea oggi)

    🔥Che cos’è la produttività (e perché dovresti fartene un’idea oggi)

    ⚠️ Ma non è una tragedia inevitabile: se capiamo il problema, possiamo cambiare il modello. E già oggi ci sono strumenti concreti, soluzioni semplici e innovazioni possibili.

    🎯 In questo video con Valerio Savaiano parliamo di: Perché la produttività impatta la tua vita, anche se non sei imprenditore Cosa frena le microimprese (e quindi l’Italia) Come rompere questo schema e costruire qualcosa di nuovo

  • Mario De Lillo – il meme, i numeri e l’unica via d’uscita: urlare “ho paura” e restare se stessi

    Mario De Lillo – il meme, i numeri e l’unica via d’uscita: urlare “ho paura” e restare se stessi

    Visualizzazioni, algoritmi, “domani devi farne un altro”: la paura di cambiare linguaggio perché quando l’espressione diventa lavoro devi pensare anche a portare a casa soldi. Che poi si pensa chissà quanti siano, questi soldi… Dentro c’è anche il tema degli stereotipi maschili: l’uomo che deve reggere, non crollare, non ammettere paura. Mario invece fa l’opposto e lo rivendica: urlare l’ansia, dire “ho paura”, rendere visibile la fragilità come atto di forza e allo stesso tempo chiedersi come si campa quando la libertà creativa deve fare i conti con il “devi magna’ ”.

    E poi la famiglia: il ruolo di padre, la responsabilità, l’ansia che non ti molla nemmeno quando stai facendo “la cosa più importante”. Non è una puntata comoda perché quando decostruisci un personaggio esce la parte viva. Ed è proprio lì che succede la cosa migliore: non il meme che intrattiene, ma l’uomo che prova a scegliere chi essere… anche se fa paura. 📍 Fuori Posto Live è realizzato anche grazie al contributo di Roma Capitale e Zètema (progetto vincitore dell’Avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione capitolina in occasione del Giubileo 2025)

    ✅ Iscriviti al canale, lascia un commento e condividi l’episodio con chi sta cercando un finale diverso.

  • Fuori Posto – Storie di destini piegati: il pilota

    Fuori Posto – Storie di destini piegati: il pilota

    Due voci, due storie, un solo intento: raccontare ciò che di solito non si racconta. Con l’episodio pilota prende vita Fuori Posto, il nuovo format di Fukyo Media condotto da Mirko Frezza e Valerio Savaiano. Non è un talk tradizionale, non è un’intervista classica: è un manifesto. Un inizio crudo, diretto ed emotivo, in cui i conduttori si mettono in gioco in prima persona per spiegare perché nasce questo progetto e quale visione lo anima.

    Il cuore di Fuori Posto è semplice e radicale: dare voce a chi si è sentito fuori posto, ma ha trovato la forza di riscrivere il proprio destino. In questo episodio, Mirko e Valerio raccontano il peso delle periferie, il peso delle aspettative familiari e la responsabilità di scegliere chi diventare. Perché l’esempio, quando è autentico, vale più di mille prediche.

    Protagonisti e conduttori, Mirko Frezza e Valerio Savaiano hanno radici e percorsi diversi ma condividono lo stesso desiderio di raccontare senza filtri. Mirko, attore e attivista, ex detenuto, oggi è impegnato tra cinema, teatro, televisione e nel sociale con l’Associazione Casale Caletto. Valerio, imprenditore, consulente e autore cresciuto a San Basilio, porta nel progetto la sua esperienza di comunicatore e il suo talento nel trovare “la parola giusta al momento giusto”.

    Il risultato è un racconto che non si limita a descrivere, ma chiama in causa chi guarda. Perché ognuno, prima o poi, si è sentito fuori posto. E ognuno ha il diritto di riscrivere la propria storia.

    Guarda qui sotto l’episodio completo e raccontaci nei commenti se anche tu ti sei trovato fuori posto.

    🎧 Fuori Posto è una produzione originale Fukyo Media.

    Credits:
    Foto di Yuri Spalletta – Consulenza generale di Simone Martone – Produzione di Valerio Savaiano – Location sala pose @Black Lodge Roma Est – Musiche de La Scelta – Graphic art di Joele Carnevali

  • “Rabbia, fama e responsabilità”: il peso di essere sé stessi con Massimiliano Cardia

    “Rabbia, fama e responsabilità”: il peso di essere sé stessi con Massimiliano Cardia

    🎙️ In questo episodio di Fuori Posto – Storie di destini piegati, Mirko Frezza e Valerio Savaiano accolgono Massimiliano Cardia, attore, produttore e fondatore di una delle più rinomate accademie cinematografiche italiane, Studio Cinema International, per un racconto che scava nella periferia romana e dentro l’anima. Massimiliano nasce nella Torpignattara degli anni ’70, cresce tra rabbia, assenze e sogni di comando. Vive da ragazzo l’illusione del potere e la spinta a “fare strada” nel senso sbagliato. Poi la svolta: la paternità, la depressione, l’ossessione di cambiare vita. Ne esce da solo, fondando Studio Cinema International, oggi una delle scuole più importanti d’Italia per chi vuole diventare attore. In questa intervista si racconta senza difese: l’adolescenza difficile, il teatro, il carcere del giudizio, le scelte dure, la rinascita attraverso il lavoro.

    🎯 Un dialogo sincero, scomodo e potente. Per chi ha sbagliato. Per chi si è salvato. E per chi è ancora in cammino.

    👥 L’ospite: Massimiliano Cardia – Fondatore di Studio Cinema, ex ragazzo “di strada” diventato riferimento per centinaia di aspiranti attori.

  • L’evasione fiscale in Italia è colpa dell’idraulico?

    L’evasione fiscale in Italia è colpa dell’idraulico?

    📊 Secondo i dati CGA di Mestre, oltre 16 milioni di evasori (su 22 milioni totali) non hanno nemmeno la partita IVA. Multa non pagata? Bollo auto saltato? Tari mai vista? Altro che baristi e orafi.

    ❌ Smettiamola di raccontarci favole: l’evasione vera non è quella del commerciante che ti fa il caffè e non batte lo scontrino (se mai ne è rimasto qualcuno). E non è un problema solo italiano.

    In questo video:

    • Sfatiamo i luoghi comuni sull’evasione
    • Vi racconto com’era prima del 2008 (quando il sommerso serviva all’economia)
    • Parliamo di cuneo fiscale, sistema americano e di leggi retroattive assurde